::2:: Storia del Giardino
Successivamente, nel 1911 il nipote Vincenzo Sarto disegnò e costruì la villa detta Intragnola dal nome di una brezza serale che da Intra soffia verso Cerro.
A lui si deve inoltre l'impostazione attuale del giardino, che presenta molte conifere rare e pregiate come i Taxodium distichum che ornano la spiaggia.
Per tutto il secolo scorso, la cascina a servizio del parco è stata utilizzata per l'allevamento di bovini di razza frisona. La piccola mandria, di soli dieci capi, coesisteva in armonia con il giardino.
Cessata questa attività nel 1990, il giardino ha vissuto qualche anno di abbandono prima che si procedesse ad iniziare opere di restauro ed all'impianto di nuove specie.

